1 agosto 2007

eventi altirpini

Molti amici della mailing list “alta irpinia”, ormai una web-comunity di circa 2000 utenti,
mi scrivono per una proposta di “orientamento” e quindi di incontro. Altri amici constatano che si brucia tanta “cultura” in pochi giorni e qui in Irpinia l’inverno è così freddo … approfittiamone; tra poche ore a Castelfranci, Centro Studi Giordano Bruno, convegno sul Brigantaggio in Irpinia info: FELICE STORTI 329.2452693
giovedì 2 agosto Lionijazz info: http://www.lionijazz.it/
venerdì 3 agosto Castelli di Pace . Abbazia del Goleto alle 20.30 c’è la Cena Migrante (all’aperto ed aperta democraticamente); alle 22.00 “L’Orda”, teatro con Gian Antonio Stella (Corsera) info: http://www.castellidipaceirpinia.it/
sabato 4 agosto a S.Andrea di Conza, Teatro dell’Epscopio Giorgio Albertazzi e Michele Placido in “Satyricon”
L’evento più importante a cui nessuno potrà mancare: DOMENICA 5 AGOSTO a CAIRANO FESTA DELL’ARIA . I deltaplanisti inizieranno a lanciarsi alle ore 10:00 e continueranno per tutto il giorno, la sera ci sarà la premiazione. info: http://www.cairanoproloco.it/ http://www.comune.cairano.av.it/ chi vuole può chiamarmi sul cell. per una visita guidata al Borgo delle Cantine e all’invaso spaziale Concezione-Grotte, da poco ultimato
domenica 5 agosto a Torella dei Lombardi XV EDIZIONE PREMIO SERGIO LEONE
c’è Roberto Saviano (Gomorra) insieme a Gianni Minà

26 luglio 2007

estate in altairpinia

Si sovrappongono le occasioni di incontro in ALTA IRPINIA
vi segnalo

domani sera, martedì 31, ore 19, Castelfranci, Centro Studi Giordano Bruno
convegno sul Brigantaggio in Irpinia info: FELICE STORTI 329.2452693

2-3-4 agosto Lionijazz info: www.lionijazz.it

3-4-5 agosto Castelli di Pace
il 3 agosto all’Abbazia del Goleto alle 20.30 Cena Migrante;
alle 22.00 “L’Orda”, teatro con Gian Antonio Stella (Corsera) info: www.castellidipaceirpinia.it

2-3-4-5 agosto a Torella dei Lombardi XV EDIZIONE PREMIO SERGIO LEONE
con Gianni Minà, Terence Hill, ecc. (cliccare per il programma completo)

4 agosto a S.Andrea di Conza, Teatro dell’Epscopio
Giorgio Albertazzi e Michele Placido in “Satyricon”

dal 2 agosto vari eventi a cura del Multisala, tra cui “Lioni Cartoon Film Festival”
info: www.cinemanuovo.it

approfondimenti e video sulla web tv www.telealtairpinia.it

23 luglio 2007

piazza a guardia

Caro Cipriano, a causa dei misteri insondabili di internet, leggo solo ora il tuo messaggio/poesia.
Piazza
Il progetto è stato rimaneggiato, nella parte finale del cantiere, in loco dall’ufficio tecnico – amministrazione, che per le finiture più importanti hanno deciso di procedere e appaltare in proprio : panchine, dissuasori, chiusini, fontana; gli alberi erano previsti di tiglio ….
Ritengo comunque che ne è scaturito uno spazio vero, omogeneo, di belle proporzioni;
uno dei pochi in irpinia rimasto al centro dell’abitato e pavimentato interamente in pietra.
Le imperfezioni sono lette dagli occhi più acuti; anche per me è sofferenza vedere più le cose non fatte alla perfezione che il senso complessivo dell’intervento. Mi rinfrancano le corse dei bambini sullo spazio protetto e i ragazzi che si siedono sui gradoni e ai piedi della stele.

13 luglio 2007

concerti al goleto _programma


I concerti si terranno nel CASALE DIOCESANO, oggetto di interessanti restauri condotti nell’ambito del POR CAMPANIA
Progetto Integrato Valle dell’Ofanto. Visite guidate all’Abbazia e ai recenti restauri con inizio mezzora prima dei concerti.

concerti al goleto

Sulla web-tv TELEALTAIRPINIA www.telealtairpinia.it , sezione “TV e spettacoli”, un servizio sui Concerti in corso all’Abbazia del Goleto; interviste al Rettore dell’Abbazia e al Maestro Di Donato e una mia breve relazione sui restauri effettuati _
Venerdì 20 e Domenica 22 Concerti con videoproiezione sulla storia dell’Abbazia

Ne hai saputo qualcosa??? CANTIER IRPINIA

NE HAI SAPUTO QUALCOSA????, saluti Eduardo
Attention please! CantierIrpinia
Un progetto di Reporting system promosso dalla Provincia di Avellino Il progetto pluriennale di arte contemporanea !Attention please! CantierIrpinia nasce come attività strategica per la crescita del territorio irpino. Ha origine nella convinzione che l'arte e la cultura possano costituire un importante strumento nella creazione di valore pubblico, e che possano contribuire alla definizione dell'identità dell'area, all'incremento della qualità della vita, e dello sviluppo. Il progetto ha l'obiettivo di interpretare processi in corso, di stimolare e accompagnare una rilettura dall'interno dei luoghi e del corpo sociale. Questo puo' contribuire a disegnare una nuova geografia fisica e mentale e a convogliare un senso di appartenenza, ad evidenziare il legame fra l'eredità culturale di cui la regione e' portatrice e la contemporaneità. L'iniziativa vuole inoltre contribuire all'incremento di relazioni tra ambiti diversi della società, offrendo spunti per politiche piu' attente allo sviluppo del territorio. I diversi attori coinvolti nel progetto sono legati a un modo di intendere la cultura come istanza inclusiva e attenta alle aree sensibili e alle identità in transito di oggi. !Attention please! CantierIrpinia intende scaglionare nel tempo diverse azioni sul territorio. Le modalità di intervento, di volta in volta diverse, sono tese a costruire relazioni, processi e opere quale patrimonio culturale contemporaneo. Dopo aver individuato le tematiche e i luoghi fisici su cui intervenire, gli attori del progetto si muoveranno con ruoli diversi e in autonomia, secondo poetiche e modalità operative proprie, mettendo in campo competenze specifiche. Operando in una logica di complementarietà le diverse sezioni che compongono il progetto saranno accomunate dal desiderio di far emergere istanze specifiche del territorio e di catalizzare energie, di valorizzare sensibilità, linguaggi, forme espressive, modalità operative già presenti in loco. Si desidera inoltre da un lato indagare problematiche irrisolte e cruciali dell'area, dall'altro individuarne le componenti piu' attive e propositive, nell'intento di fare leva su di esse coinvolgendole nelle varie attività. La sezione progetti artistici (Olivo Barbieri, Gennaro Castellano, Armin Linke, Claudia Losi, Michelangelo Pistoletto) e' a cura di Gabi Scardi. Il progetto si e' arricchito di una vena di poesia contemporanea, una serie di serate di lettura dedicate ad altrettante poetesse italiane, a cura di Franco Arminio. Tra i singoli momenti che compongono il progetto sono previsti tavoli di lavoro, seminari, workshop interdisciplinari intesi, in alcuni casi, alla realizzazione di opere d'arte, primo nucleo di una collezione pubblica da formare in loco. !Attention please! CantierIrpinia prevede in ogni momento un'estrema attenzione nei confronti dei referenti e dei fruitori, con momenti di apertura al pubblico piu' ampio ed altri di attività dedicate a gruppi individuati di volta in volta in seguito a indagini sul tessuto locale. Saranno organizzati viaggi di ricognizione per gli artisti e per i diversi soggetti invitati a partecipare al progetto. A partire dunque da una prospettiva di partecipazione e di trasversalità, il progetto si andrà complessivamente delineando come intervento articolato, sfaccettato e dinamico, aderente al territorio. Lo start-up del progetto consiste in un viaggio di tre giorni in Irpinia: curatori, artisti, amministratori, intellettuali, giornalisti insieme per conoscere i luoghi da cui trarre gli elementi fondamentali dello sviluppo della fase successiva per la progettazione e realizzazione delle opere. L'evento, in programma per il primo week-end di luglio partirà dall'aeroporto di Capodichino per toccare alcuni luoghi topici: l'alta Irpinia e i luoghi del terremoto dell'80, gli itinerari del vino, polo d-eccellenza, gli impianti per la produzione di energia eolica, gli impatti della de-industrializzazione, gli incontaminati itinerari naturalistici e quelli storici. A conclusione un tavolo di lavoro a San Francesco in Folloni (Montella). L'itinerario prevede il passaggio, tra l'altro, per Atripalda, Nusco, Frigento, Conza, Gesualdo, Bisaccia, Montella, Goleto. La location dell'iniziativa e' stata individuata nel magnifico borgo di Castelvetere. Lo start-up del progetto rientra nella fase di fattibilità di studio dell'impianto generale da sottoporre alla attenzione della giunta provinciale. !Attention please! CantierIrpinia sfocerà nella pubblicazione di un volume che ne documenterà le varie fasi e sarà a sua volta il risultato di un workshop. Inoltre la restituzione dell'insieme delle attività sarà affidata ad un regista che attraverso un video documento ne restituirà lo spirito, in linea con gli obiettivi generali. Le azioni degli artisti, i workshop, le iniziative collaterali e il territorio stesso costituiranno i materiali e gli scenari del film. Partecipano A.titolo (Luisa Perlo, Giorgina Bertolino): associazione culturale per l'arte contemporanea Franco Arminio: paesologo Olivo Barbieri: artista Gennaro Castellano: artista Dipartimento Educazione Museo di Rivoli (Anna Pironti, Paola Zanini) Emanuele Enria: Cittadellarte, Italia in persona Armin Linke: artista Claudia Losi: artista Katia Meneghini: Cittadellarte, Italia in persona Daria Menozzi: filmmaker Elena Pardini: collaboratice Reporting system Maria Pioppi: Cittadellarte, direzione Michelangelo Pistoletto: artista Gabi Scardi: critico e curatore Massimo Simonetta: dir. Ancitel Lombardia Mario Piazza: presidente dell'AIAP, Associazione italiana grafici italiani. Studio 46xy La gestione strategica del progetto e' demandata alla cabina di regia che definisce, di concerto con l'Assessorato alla cultura e al turismo della Provincia di Avellino, le linee guida e lo monitora nella fase di sviluppo La cabina di regia e' composta da: Gennaro Castellano: ideazione e direzione artistica Carola d'Agostino: gestione economico-finanziaria e supporto alla progettazione Gabi Scardi: curatela sezione progetti artistici/consulenza scientifica Franco Armino: sezione poesia contemporanea/consulenza sul territorio Start up 6/7/8 luglio 2007

26 giugno 2007

fr. wilfrid in un intervista di alamaro

… << il Goleto è un luogo di “accoglienza del profondo”; … le pietre parlano se le sai ascoltare per poi “restaurare” il mistero che vi è racchiuso dentro, come in un’urna;
… bisogna restaurare primariamente il Silenzio che c’è dentro le rovine, le ferite architettoniche: questo il punto chiave per un giudizio sulla qualità dell’opera in corso; restaurare con amore l’immateriale, il mistero, la cui radice greca è appunto “silenzio”.
Non posso scassinare la parola di Dio ma posso mettermi umilmente in un percorso di ascolto. … Più che apparire forse bisogna “Esserci”; essere ogni giorno umilmente sul cantiere, discutere di piccole cose che fanno le grandi cose, un modo di Essere….
Fratel Wilfrid Krieger in un intervista di Eduardo Alamaro su PresS/Tletter n°17_2007

sul goleto in generale, gli interventi in corso
Il progetto attuato al Goleto ha coinvolto e reinterpretato numerose parti del complesso monastico e degli spazi rurali correlati, stabilendo un dialogo con il luogo, creando nuovi spazi, nuovi suggestioni, nuovi percorsi, nuove visioni, nuovi luoghi.I nuovi manufatti realizzati (murature, solai, coperture, scale, pavimentazioni, arredi), tutti di natura artigianale, disegnati e lavorati in cantiere, con materiali del luogo, con le malte derivate dalla frantumazione dei ciottoli e dei cocci ritrovati, si integrano con il territorio altirpino, reintrepretandone la natura e la storia in un nuovo scenario contemporaneo.
Torre Febronia
già mausoleo di Marcus Paccius Marcellus poi ristrutturata dalla badessa Febronia nel 1152 quale ultimo rifugio per scampare ai barbari longobardi… si accedeva con una passerella o scala rimovibile per potersi difendere… si è realizzato una scala-passerella in zincato, leggera, aerea, al di fuori delle Mura di cinta in modo da poter godere della campagna.
Museo
ai lati della grande chiesa settecentesca del Vaccaro gli spazi che erano destinati a sacrestia e cappella del Santissimo, grazie alla testimonianza dei fori lasciati dalle vecchie travi di copertura, sono stati ricoperti con una struttura in lamellare e acciaio, all’occorrenza reversibile; nuovi spazi vengono riabitati dopo 200 anni con l’intento di farne un luogo di eventi, di cultura, di silenzio.
Casale
la stalla dell’abbazia nascondeva sotto le croste di intonaco una scala in pietra del tipo a profferlo ed un arco ribassato, entrambi di fattura secentesca; la scala in pietra è stata protetta con un nastro in lamiera di acciaio naturale, lasciato a vista; i reperti ritrovati durante scavi e spicconature sono stati esposti al lato della scala.
Piazzale
memoria dei bianchi assolati spazi rurali dove si svolgevano le fiere del bestiame;
la ghiaia calcarea si è rimaterializzata con i cubetti lapidei di Bisaccia, lastre e basoli di Fontanarosa, ciottoli dell’Ofanto; tigli –amati e introdotti in Irpinia dai Longobardi- sul margine sud, a valle; canale in pietra e giochi d’acqua che recuperano per caduta naturale le sorgenti dell’Abbazia ritrovate a monte.
Wine bar
un gruppo di ragazzi della contrada si unisce per trasformare un fienile abbandonato e cadente in un wine-bar; amano i mattoni a vista e il cocciopesto per pavimento; dal timpano del fienile, seduti ai tavoli, si vede il timpano del Convento dell’Abbazia.
Comunicazione
San Guglielmo arrivò al Goleto nel 1133, vi è stato sepolto, ha dato il nome alla contrada ed è protettore dell’Irpinia; si festeggia il 25 giugno e la sua statua lignea viene portata a spalla, in processione, per l’intera contrada; il suo profilo è divenuto “logo” del programma di comunicazione integrato /orientamento/arredo/stampa/web_
Materiali
pietra irpina lavorata dagli artigiani di Fontanarosa e di Bisaccia, legno massello di castagno proveniente dai boschi di Montella, pietre e ciottoli e cocci recuperati dalle macerie, reimpiegati e/o macinati per farne malte e pavimentazioni di cocciopesto
Materiali e opere sintesi tra storia, ambiente e cultura locale; con l’obiettivo di restituire valore all’architettura, senza essere prigionieri della memoria, innestando il nuovo sul vecchio come si fa con le viti di aglianico, per vivere e comunicare luoghi imperituri, capaci di produrre identità.

25 giugno 2007

www.goleto.it

25 giugno 2007, San Guglielmo, patrono dell'irpinia

processione al goleto
Agli inizi del XII secolo, l’eremita GUGLIELMO, originario di Vercelli, dopo il pellegrinaggio a Santiago di Compostela, diretto in Terra Santa, si fermò in Irpinia, fondando prima Montevergine e poi il Goleto, con DOPPIO MONASTERO femminile e maschile, utilizzando il materiale di spoglio dell’insediamento di Marco Paccio Marcello.
San Guglielmo, oggi Patrono dell’Irpinia, morì al Goleto il 24 giugno 1142.
altro sul goleto ?
Già dal Paleolitico l’area del Goleto è stata interessata dalla presenza dell’uomo, poiché la sua collocazione geografica, varco della catena appenninica dei monti Picentini, ne ha fatto una tappa obbligata per il passaggio più breve tra i due mari, il Tirreno e l’Adriatico.
Luogo di ristoro, ricco di acque, perennemente attraversato da transumanze e pellegrinaggi tra l’antica Picentia -golfo di Salerno- e il Gargano o la Terra Santa.

L’insediamento di tribù sannitiche intorno alle valli dei Fiumi Ofanto, Sele e Calore, contribuì a definire l’identità di questo territorio che prese il nome dalla tribù eponima degli HIRPINI, traendo l’etnico dal sannita hirpus “lupo”. La località Goleto, nell’attuale territorio di Sant’Angelo dei Lombardi, ha coinciso fino a tutto il primo millennio d.C. con i resti del monumento sepolcrale che vi costruì MARCUS PACCIUS MARCELLUS della tribù Galeria, centurione della Legio Scitica.

Agli inizi del XII secolo, l’eremita GUGLIELMO, originario di Vercelli, dopo il pellegrinaggio a Santiago di Compostela, diretto in Terra Santa, si fermò in Irpinia, fondando prima Montevergine e poi il Goleto, con DOPPIO MONASTERO femminile e maschile, utilizzando il materiale di spoglio dell’insediamento di Marco Paccio Marcello. San Guglielmo, oggi Patrono dell’Irpinia, morì al Goleto il 24 giugno 1142.

Emile BERTAUX (1879-1917), autore della monumentale “L’art dans l’Italie mèridionale” (Parigi 1904), fu il primo a stabilire un rapporto di continuità tra il federiciano CASTEL del MONTE (iniziato nel 1240) e l’Abbazia del Goleto (Chiesa Superiore ultimata nel 1250); e tra questi e l’Hotel Dieu di Reims in Francia, sottolineando la valenza artistica europea del complesso monastico del Goleto.

Nel 1506 Giulio II sancì la definitiva soppressione dell'abbazia femminile del Goleto.
I terremoti del 1694 e del 1732 causarono notevoli danni all'impianto del doppio monastero. Nel 1735 fu incaricato Domenico Antonio VACCARO per una nuova e imponente chiesa. Nel 1807 Giuseppe Bonaparte soppresse le congregazioni religiose confiscandone i beni; finì così l’Abbazia, spogliata e abbandonata, luogo di ruderi e di pascolo, fino all’arrivo, nel 1975, di un’altro eremita, P.LUCIO MARIA De MARINO. Il terremoto del 1980, pur arrecando gravi danni strutturali, ha fatto riscoprire l’Abbazia e riavviato una serie di interventi di recupero e valorizzazione. Parte dell’Abbazia è abitata dai piccoli fratelli della Comunità Jesus Caritas fondata da CHARLES De FOUCAULD; è un luogo di SILENZIO, di culto e di esercizi spirituali.

24 giugno 2007

www.iltufiello.it

abbiamo ospitato una coppia di inglesi di Glasgow, hanno comprato casa a Cairano, siamo molto contenti che tanti turisti inglesi si siano appassionati all'Irpinia . Abbiamo visitato il sito di Cairano, che bello! Molti saluti e buon lavoro dall'Agriturismo il Tufiello.

15 giugno 2007

ringraziamo per il cortese invito da Teora

Carissimo architetto ho ricevuto la tua e-mail con l'articolo su Teora dell'esimeo Arch. Alamari
"mè proprj piaciut'' però non ho trovato la foto che facemmo davanti la chiesa di Teora.
La tua e-mail mi era andata a finire nella posta SPAM poi l'ho dovuta portare tra quella desiderata per poco non l'ho cancellata.
Per quanto riguarda il pranzo di domani sabato 16 giugno 2007 a Bisaccia non siamo sicuri
di poter partecipare per due motivi: Tonino Restaino rientra da Bruxselles (arrivo previsto a Teora sabato ore 4,30 del mattino) ed io devo portare i ragazzi dell'A.C. a Sant'Angelo
dalle nove della mattina fino alle tre del pomeriggio. Faremo il possibile per raggiungervi.
(ho telefonato ad un architetto di Lioni "Verderosa" ma non eri tu, il tuo recapito qual'è?)
ringraziamo per il cortese invito da Teora e da Emidio c i a o
P.S.
Il filmato mi è stato suggerito da una mia parente che vive negli STATES. Molto simpatico da vedere.