17 dicembre 2007

una questione di tempo

Non mi importa sapere / se un mio giorno / vale due dei tuoi, / o dieci… cento: / sarebbe come misurare il tempo ad ore. / Non mi importa neppure sapere / se i miei passi / sono lontani dai tuoi, / sarebbe sempre come misurare / il tempo a metri. / Come non mi importa sapere / se queste apparenze / potranno darti la sensazione, / errata, / di ciò che non è: / sarebbe ancora come misurare il tempo / secondo le albe ed i tramonti. / E non mi importa / neppure sapere /se il mio tempo è finito, / se di tempo si tratti, / di questo. / Perché se questo è / il metro che divide / il mio spazio dal tuo, basterebbe mi fermassi / ed aspettassi. Domenico Cambria

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Mimmo,
pian piano si entra nello spirito anarcoide e pazzerello della Comunità Provvisoria: spiriti liberi per libere iniziative..... Vogliamo scoprire le bellezze all'interno di ciascuno di noi e poi condividerle fra noi. Penso sia una bella sfida

Anonimo ha detto...

GRRRRR!!!!! (Arrabbiatura)
Ma come, neppure una donna della "comunità" ha risposto alla mia poesia d'amore!!! GRRRRR!!!!! (Arrabbiatura) Cercherò di svegliare il vostro torpore, che spero sia solo natalizio, con quest'altra, sperando che... i vostri cuori si riscaldino all'ombra di un amore sognato o promesso, ma che sia in ogni caso un amore. Colgo l'occasione per formulare a tutti i miei più cari auguri per le prossime festività, sperando che si parli meno di politica, anche perchè penso che siamo caduti talmente in basso, che non potremmo fare altre se non seguirla. Invece io spero di volare in alto, con voi naturalmente.

S E R A

Raccogli l’ultimo raggio di sole
e tienitelo per te,
me lo darai a sera
quando bacerò la tua bocca
e nei tuo occhi
vedrò riflessi i miei.

domenico cambria