l'intero album è in FLICKR
cliccare il link seguente
http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157603303103927/
Grazie di cuore a chi ha fatto le foto e a chi le ha messe a disposizione di tutti. Mi pare che, attraverso le immagini, sia evidente anche alla vista quello che si percepiva fra noi quella sera
di settembre, una comunanza di idee e di sentire. Forse non per caso mi torna in mente che la radice greca di idea e di vista è la stessa: per noi, un felice connubio di saperi e di grazia.
Un abbraccio circolare, Carla
18 settembre 2007
comunità provvisoria, bisaccia, foto
Etichette: bisaccia, comunità provvisoria, foto
14 settembre 2007
vaff agli scrittori
e io ho esteso il vaff anche agli scrittori. ti allego il pezzettino che esce domani sull'unità.
spero che martedì gli irpini d'oriente non siano meno degli avellinesi, cioè dei campani d'oriente.
Perché un comico e non uno scrittore? Perché un comico è abituato a stare sulla scena e il successo non gli crea problemi. Per uno scrittore che sia veramente tale la faccenda è più complicata. Un giorno il mondo ci riesce sopportabile, il giorno dopo gli voltiamo le spalle. Uno scrittore è tale proprio perché la corrente che lo lega al mondo non è mai salda, è una cosa che va e viene, una luce che si accende a intermittenza, la luce del batticuore più che la pubblica illuminazione dentro la quale il comico si muove a suo agio. Dico questo per dire che è normale che uno scrittore non possa prendere il posto di Grillo, ma è grave che gli scrittori non tentino almeno di porsi su quella strada. Significa semplicemente mancanza di vitalità. Significa semplicemente disincanto e rassegnazione nei casi migliori, viltà e opportunismo nei casi peggiori. Non si mai vista una stagione in cui la letteratura è confinata in una così assoluta irrilevanza. È una situazione che sta benissimo alle classi dominanti perché non porta assalti alla società totalitaria in cui stiamo vivendo. Dovrebbe stare assai scomoda agli scrittori, ma in giro non si vedono spiriti molto combattivi. Al massimo si combatte per vedere pubblicato il proprio ultimo romanzetto. La scrittura è un’altra cosa. È una pratica sovversiva, a volte comica a volte drammatica, mai affiliata alla ciurmeria dominante.
È curioso vedere come in questo autunno che si annuncia ricco di parole pubbliche e pretenziose da parte di movimenti e partiti politici, gli scrittori sembrano invischiati in giochi piccoli o piccolissimi. Ora se ci si limitasse ad accudire la propria rassegnazione non ci sarebbe nulla di male. Il fatto è che ci si adopera attivamente solo per demoralizzare qualcuno che ancora smania e scalpita. È vero che siamo anime inceppate, è vero che scriviamo perché non sappiamo andare col vento in poppa, ma non possiamo consentire di farci spingere a terra ogni volta che proviamo a sollevarci. In questo caso bisogna prendere al prestito lo slogan del comico e gridare vaffanculo anche agli scrittori.
Etichette: arminio
saluti arrabbiati 3 _Eduardo
vaff a veltroni e a calatrava
Lo schermone, le faccione, le manone, il plasticone, le chiocciolone …tutti al loro posto per il Campus Day … non mancava niente e nessuno … sindaco, assessori, rettori, professori, amministratori, finanzieri, imprenditori, palazzinari, portaborse e quant’altro a gremire la sala Petrassi dell’Auditorium romano …Su tutti sovrasta l’onnivoro Santiago a presentare l’ennesimo superspottone stile Apocalypse Now dove, senza ironia e senza vergogna, sciorina i suoi disegnacci da analfabeta, … sforna la sua ennesima spadellata di cozze, vongole e tortiglioni alla marinara tecnologica … per i pratoni di Tor Vergata … là dove il superpapa polacco aveva ammucchiato milioni di ragazzini sudati per farli innaffiare dalla protezione civile … qualche agosto fa …tutto colla scusa dei Mondiali di nuoto…a Roma per i “Mondiali” c’è sempre qualcuno che ce marcia … ché questo sembra il replay dello stupro dell’Olimpico … stesse manfrine … stesse messe in scena … sono solo cambiati i nomi dei protagonisti … e quella si chiamava Tangentopoli … questa … chissà … tutto per far costare 1000 quello che si poteva fare con 100 …una facoltà-rettorato a forma di cartoccione tecno con ambienti che avrebbero fatto schifo anche al capo della Spectre … piscine ricoperte da un accrocco paracul-tecnologico il cui costo alla fine supererà quello di un’intera città universitaria “normale” … viali imperiali che puro Speer je fa un baffo …a Santià … ma chi t’ha chiamato? … qui, per tutti l’artri, nun c’è ‘na lira … manco pe le pensioni … e tu come cazzo fai a buttà ner cesso tutto sto ben di Dio?
Totti, Calatrava, Caltagirone … posti “riservati” … dal Comune di Roma …
Pubblicato Martedì, 11 Settembre 2007 alle 17:46:37
Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0, Scrivere un commento, o fare un trackback dal tuo sito.
3 Commenti a “11 settembre … Santiago Superstar … al Campus day …”
Eduardo Alamaro ha scritto: Mercoledì, 12 Settembre 2007 alle 09:46:31
“A Santià … ma chi t’ha chiammato? … qui, per tutti l’artri, nun c’è sta ‘na lira … manco pe le pensioni … e tu comme cazzo fai a buttà ner cesso tutto sto ben de Dio?” Chiusura più efficace non poteva immaginarsi per questa puntata di Veltronopoli. Muratò, sì bello!! Dalli ‘nfaccia, senza riguardi. Continua all’antica maniera. Alla muratore de Roma antica. Quella di “Pane e lavoro”! “Architettura e dignità”! Vai oggi e sempre a cucchiarate di cemento ustionante ‘nmocca!! Via le mezze misure, i mediocri grigi critici e le inutili buone maniere. Quanno ce vo ce vo, che sfaxximma!!! Ma se pensano, ca simme tutti strunze!!! Coraggio, Muratò, insisti. Quello che abbiamo di fronte in Italia non è più “il Palazzo”. E’ solo ‘na Palazzina abusiva! Popolata di politici e amministratori abusivi e di mezze cazette edilizie globali!Qui però, lo ridico, ci vuole il salto di qualità del movimento dei Muratorini! Convinciti, sei di fatto il nostro Beppe Grillo parlante e scrivente! Internet e architettura! Pane e lavoro. Ci manca un canale Tv, pensaci, pensateci muratorini! Altrimenti questo “Archiwatch” si riduce a un simpatico sfogatoio, folclore (che non disdegno) a futura s/memoria d’architettura. Solo un blog per livori, senza lavori effettivi. Insomma Muratò dai, raddoppia la dose quotidiana di male parole critiche. Fallo (alla lettera) per il popolo dei Muratorini! Qui ci vuole un tuo, un nostro “Vaffarch.culo day”. Non ci sono più dei che tengano! Manco Veltroni & C. ce bloccano. Noi li blog/ghiamo (& blocchiamo)!! O no? Forse. Saluti, vostro Eldorado
Etichette: grilletti
saluti arrabbiati 2 _Luca
Ai saluti arrabbiati di Giovanni hanno fatto seguito numerose indignazioni, tra l’altro se ne stanno occupando giornali e televisioni…
Allego di seguito una riflessione di Luca e di seguito una incursione di Eduardo Alamaro sul blog di Giorgio Muratore (forse un po’ per addetti ai lavori…)
il malcostume e l’affarismo non appartengono solo alla politica … e i blog non li tiene solo beppe grillo !
io credo che queste odiose spavalderie servano soltanto ad attirare l'attenzione della gente su di loro... del resto si sente spesso dire "oggi non fa più meraviglia niente" ... ed allora ecco la trovata che ancora "Meraviglia".... Poi Mastella!! ... ma l'avete mica visto il servizio delle Iene di qualche mese fa.. a casa Mastella di Domenica Mattina? Il Re e la Regina che ricevevano doni e dispensavano un pò di elemosina ! Del resto in Irpinia è prassi comune ( o era ??) con i troppi signori del territorio.- Allora come facciamo a sganciarci ? Basta davvero il vaffanculo di Beppe Grillo ???
Siamo in un epoca , forse , dove si sta materializzando un forma di "nuovo anarchismo" il cui fine è forse quello di non interagire - per sovvertirli - con i sistemi politici ed istituzionali e soprattutto economici....ma semplicemente creare gruppi (anche piccoli e piccolissimi) organizzati a costruire per loro le strade di crescita economica , culturale, associativa,..... questo è un tema (forse)...! Luca
Etichette: grilletti
saluti arrabbiati 1 _Giovanni
Carissimi della mailing list “Irpinia”,
anche noi siamo il popolo di Internet, quello che ultimamente si fa sentire con Grillo nelle prime pagine dei giornali_
E’ bene informarci a vicenda, scambiarci le opinioni, fare politica dal basso…
Oltre il link di Grillo http://www.beppegrillo.it vi inoltro quanto ricevuto dall’amico Giovanni.
Saluti a tutti
Guardate un po’ cosa succede nella nostra “civile” Italia (cliccare di seguito) :
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Senza-grazia-e-senza-giustizia/1765034
Nei paesi europei i politici (nostri dipendenti) usano i mezzi pubblici, come tutti noi mortali.
Qui invece è il paese delle meraviglie. Mah……
Mi verrebbe di dire, alla Grillo, ma vaf……..o.
Saluti un pò arrabbiati
Giovanni
Etichette: grilletti
13 settembre 2007
dietro il paesaggio parafrasando Zanzotto
Domenico Cipriano risponde all’invito “DIETRO il PAESAGGIO” e ci manda un suo scritto. Bel titolo “Dietro il paesaggio”, parafrasando Zanzotto. Il nostro paesaggio, l’Irpinia, o il nostro alter ego di scrittori, quindi il metalinguaggio della nostra esistenza in cui cerchiamo, e dove troviamo cosa? Il paesaggio è l'unico elemento che può durare, mutando, nella disgregazione inevitabile di tutte le cose. “Dietro” occorre costruire una coscienza civile e intellettuale. In Zanzotto l’io si muove all’interno del paesaggio cercando rifugio e protezione che però non trova e pertanto si limita a guardarlo in una visione che si allontana: “Qui non resta che cingersi intorno il paesaggio/qui volgere le spalle”. In Irpinia occorrerebbe una politica culturale per muoversi all’interno del paesaggio. Lo sento dire da una vita soprattutto da chi spreca il denaro pubblico e a cui fa comodo che mai si crei il confronto e nasca una concreta e reale politica culturale. Così accade che non si crea nulla di nuovo che resista, bistrattando e trafugando le idee senza dare fiducia a chi le propone e mostra di saper lavorare con compiutezza ed onestà intellettuale, fuori dagli schemi dell’amicizia e del rancore personale, cercando il confronto con professionalità, mentre si cede da sempre alla compiacenza amicale affidandosi ad una ricostruzione “dilettantistica” del “paesaggio” al quale non ci resta, a questo punto, che volgere le spalle. Sappiamo che l'unico a resistere alla mutazione della trascrizione poetica è il paesaggio, ma non ci sono rimasti veri intellettuali, tranne singole eccezioni, con cui partire per raccontare la nostra esistenza e ritornare al paesaggio, dopo un percorso dentro e oltre la nostra coscienza, ma anche fuori dalla ristrettezza campanilistica. Rischiamo così di perderci, come accade da sempre, nel disfacimento dell'esistenza, dove guidano politici e cultori improvvisati, interessati allo spazio svilente della politica locale, usando purtroppo la cultura come tramite. Un saluto caro a tutti coloro che saranno presenti, Domenico Cipriano Avellino, 13 settembre 2007
Etichette: comunità provvisoria
5 settembre 2007
dietro il paesaggio - parlamenti in osteria
DIETRO IL PAESAGGIO . PARLAMENTI IN OSTERIA
Martedì 18 settembre Ore 16:00 passeggiata sul Formicoso Ore 17.00 conversazione al Grillo d’oro Ore 20.00 cena d’autore / L’idea nasce dalla voglia di stabilire contatti tra persone che vivono nella nostra provincia e sono intente a produrre bellezza o a tutelare la bellezza esistente di un territorio inteso come mirabile opera d’arte e non come luogo vuoto da riempire di merci e veleni. Non c’è spazio per ulteriori indugi: anche la comunità provvisoria di un incontro conviviale può diventare un salutare esercizio di ricostruzione dello spazio pubblico. Chi intende partecipare è pregato di dare un cenno di adesione il prima possibile. farminio@libero.it . studio@verderosa
Etichette: comunità provvisoria
27 agosto 2007
Sir Irpinia, l'Espresso _ritaglio

L’Espresso di questa settimana -30.8.07- rende finalmente onore alla nostra Irpinia. Nell’ambito di un servizio più generale, dove si analizza il trend di acquisto, da parte di inglesi e tedeschi, di terreni e case nelle Marche e in Abruzzo, si segnala il fenomeno Irpinia: l’acquisto di case nel centro storico di Calitri da parte di turisti inglesi, il recupero dei borghi medioevali della Terminio-Cervialto, la buona cucina, i prodotti tipici, ecc. Per chi volesse approfondire, ne l’Espresso precedente -23.8.07-, Giorgio Bocca scrive delle sue valli alpine…“non c’è più povertà nelle valli che conosco. Sono lontani i tempi in cui i contadini erano costretti ad emigrare… ”… si potrebbe leggere il testo pensando alle nostre campagne. Allego entrambi gli articoli.
(cliccare per ingrandire e leggere)
Etichette: irpinia
pellegrinaggio a San Gerardo
Nella notte tra sabato 1° settembre e domenica 2 c’è il tradizionale pellegrinaggio notturno a San Gerardo; sono 22 km. a piedi insieme a centinaia di persone di ogni età; queste le tappe per chi vuole aggregarsi strada facendo: Sant’Angelo dei Lombardi, ore 2 sotto il tiglio di via Ginestreto . Lioni, ore 3 davanti la Chiesa di S.Bernardino -1^ pausa- . Lioni, ore 3,30 al bivio di S.Maria del Piano . Tra Lioni e Caposele, sopra le Scalelle e Bosco Difesa, ore 5 -2^ pausa-
L’arrivo è previsto alle 7 a Materdomini cliccare sull'immagine per aprire il filmato
Etichette: eventi
hera-kles
Hera-Kles organizza nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30
“notti di luna piena, parole e silenzio” nell’agriturismo Montefelice ad Andretta
info: http://www.hera-klescampania.org/
Etichette: eventi
