21 dicembre 2007

fattore tempo

Su sollecitazione degli amici della Comunità provvisoria, intervengo di nuovo su questa creatura fragile messa in piedi da Franco Arminio e gli altri. Per le idee generali rimando a un mio precedente intervento, perché davvero non ho altro da aggiungere se non la conferma di quelle idee. Con la sottolineatura, questa volta, di un punto decisivo per qualsiasi intervento, non solo della comunità: il fattore tempo. Vedo spesso, anche nei promotori dell'iniziativa, troppa impazienza, troppa voglia di bruciare i tempi. Allora ripeto: vediamoci ogni mese (non occorre di più, anche se incontri spontanei aggiuntivi non fanno male) con un'iniziativa corposa e che lascia il segno. // Facciamolo per un tempo giusto, cioè un anno, che non è né brevissimo quindi effimerro e inconcludente, né lunghissimo, impossibile per una cosa che si definisce giustamente provvisoria. Poi, alla fine, ritorniamo a riunirci, magari là dove ci incontrammo la prima volta (Bisaccia) e facciamo il punto della situazione. // Tutto il resto, intendo il massimo di discussione tra di noi su qualsiasi cosa, va lasciato al nostro sito internet che certamente va arricchito con la partecipazione di quanti più comunitari è possibile. Gli incontri mensili, quelli decisivi, certo, possono essere un pò riordinati, magari per tema. Mantenendo però tutta la ricchezza di vitalità, arte applicata a incontri tra amici, benessere direi, che si è stati capaci di mettere in atto nelle giornate precedenti. Ma, per favore, niente fretta. Lasciamo la fretta ai manipolatori. Oggi noi abbiamo un solo obiettivo. Preparare per bene l'incontro previsto per il 16 dicembre e poi saltato per la neve. Dedichiamoci a questo. Segnamo un altro punto a favore dei comunitari. Poi, sul sito, la discussione continua per il nostro prossimo incontro. __ Michele Fumagallo


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